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TRASPARENZA RETRIBUTUVA D.lgs. 96/2026

Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 96/2026 il 7 giugno u.s., recepente la Direttiva Europea Ue 2023/970 sulla Trasparenza Salariale, entrano in vigore nuovi obblighi per i Datori di Lavoro con la finalità di eliminare un divario retributivo di genere sia in fase di assunzione sia nei rapporti di lavoro già instaurati e dunque in essere.

La norma si applica a tutti i rapporti di lavoro compresi apprendisti, intermittenti, collaborazioni coordinate e continuative, Dirigenti e lavoratori domestici.

Una delle maggiori novità riguarda il DIVIETO imposto al Datore di Lavoro di chiedere ai candidati in fase di colloquio la situazione salariale nonché l’inquadramento contrattuale attuale e\o pregresso, né la documentazione che attesti la Ral; al contrario le aziende dovranno preventivamente palesare agli aspiranti lavoratori la fascia salariale prevista per la figura professionale ricercata.

Il Decreto prevede inoltre il diritto in capo al Lavoratore di richiedere chiarimenti sulla propria posizione economica rapportata ai livelli retributivi medi di categoria, tali richieste dovranno essere soddisfatte entro 60 giorni.

In caso di mancato rispetto di tali previsioni il regime sanzionatorio è regolato dal Codice delle pari opportunità (D.Lgs. 198/2006, art. 41): per le violazioni sono previste sanzioni amministrative pecuniarie, a cui si aggiunge la possibile esclusione da agevolazioni pubbliche e appalti per le imprese inadempienti. Le azioni possono essere promosse anche da organizzazioni sindacali e associazioni attive nella tutela della parità di genere.

Sul piano processuale, il D.Lgs. 96/2026 introduce uno degli elementi più rilevanti per la pratica aziendale: l’inversione dell’onere della prova. In caso di contenzioso per discriminazione retributiva, non sarà il lavoratore a dover dimostrare l’ingiustizia del trattamento ricevuto, ma il datore di lavoro a dover documentare che le proprie scelte retributive rispondono a criteri oggettivi e privi di pregiudizi di genere. Un meccanismo che trasforma la trasparenza salariale da adempimento formale a presidio di rischio concreto.
2026-06-19 18:01