Approfondimenti normativi

CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA

Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO): cos’è, requisiti e normativa di riferimento

La Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, conosciuta come CIGO, è uno degli strumenti principali di sostegno al reddito previsti dall’ordinamento italiano per i lavoratori dipendenti.

Si tratta di un ammortizzatore sociale che interviene quando un’azienda si trova ad affrontare una situazione temporanea di difficoltà e deve sospendere o ridurre l’attività lavorativa.

L’obiettivo della CIGO è duplice:

  • tutelare i lavoratori garantendo una parte della retribuzione;
  • consentire all’impresa di superare una fase temporanea di crisi senza procedere ai licenziamenti.

Cos’è la Cassa Integrazione Ordinaria

La CIGO consiste in un’integrazione salariale erogata dall’INPS ai lavoratori che subiscono una riduzione o sospensione dell’orario di lavoro per cause temporanee non imputabili né al datore di lavoro né ai dipendenti.

Le situazioni che possono giustificare il ricorso alla CIGO comprendono, ad esempio:

  • crisi temporanee di mercato;
  • mancanza di commesse;
  • eventi meteorologici nel settore edile;
  • guasti agli impianti;
  • mancanza di energia;
  • eventi straordinari come incendi o alluvioni.

La caratteristica essenziale è la temporaneità della difficoltà aziendale, con previsione di ripresa dell’attività lavorativa.

La normativa di riferimento

La disciplina della Cassa Integrazione Ordinaria è contenuta principalmente nel Decreto Legislativo n. 148/2015, che ha riformato gli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro.

In particolare:

  • l’articolo 11 disciplina le causali di intervento;
  • l’articolo 12 stabilisce durata e limiti;
  • l’articolo 14 regola la procedura sindacale;
  • l’articolo 15 disciplina la presentazione della domanda.

Le indicazioni operative sono inoltre fornite periodicamente dall’INPS attraverso circolari e messaggi applicativi.

Quali aziende possono accedere alla CIGO

La CIGO si applica principalmente a:

  • imprese industriali;
  • aziende edili;
  • imprese del settore lapideo;
  • cooperative di produzione e lavoro assimilate alle imprese industriali.

Non tutte le aziende possono quindi accedere automaticamente alla misura: è necessario verificare il settore di appartenenza e l’inquadramento previdenziale.

Requisiti dei lavoratori

Per poter beneficiare della CIGO, il lavoratore deve possedere:

  • un rapporto di lavoro subordinato;
  • almeno 90 giorni di anzianità effettiva presso l’unità produttiva interessata.

Il requisito dei 90 giorni non è richiesto nei casi di eventi oggettivamente non evitabili, come calamità naturali o emergenze improvvise.

Quanto spetta al lavoratore

La CIGO garantisce un trattamento economico pari all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore non lavorate.

L’importo:

  • è soggetto a massimali aggiornati annualmente dall’INPS;
  • viene calcolato sulle ore di lavoro perse;
  • può essere anticipato dal datore di lavoro oppure pagato direttamente dall’INPS in alcuni casi.

L’indennità è soggetta a tassazione IRPEF ma non alla contribuzione previdenziale ordinaria.

Durata della Cassa Integrazione Ordinaria

Secondo l’articolo 12 del D.Lgs. 148/2015:

  • la CIGO può essere autorizzata fino a 13 settimane continuative;
  • può essere prorogata trimestralmente;
  • non può superare complessivamente 52 settimane in un biennio mobile.

Per alcune imprese del settore edile e lapideo sono previsti limiti differenti nel quinquennio mobile.

Procedura e obblighi del datore di lavoro

Prima di presentare domanda di CIGO, l’azienda deve attivare una procedura di consultazione sindacale prevista dall’articolo 14 del D.Lgs. 148/2015.

Successivamente:

  1. l’azienda presenta domanda telematica all’INPS;
  2. devono essere indicate le cause della sospensione;
  3. vanno specificati i lavoratori interessati e le ore richieste.

La domanda deve essere presentata entro 15 giorni dall’inizio della sospensione o riduzione dell’attività lavorativa.

Differenza tra CIGO e CIGS

È importante distinguere la CIGO dalla Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS).

La CIGO interviene in presenza di:

  • crisi temporanee;
  • eventi transitori;
  • difficoltà momentanee.

La CIGS, invece, riguarda situazioni più strutturali come:

  • riorganizzazioni aziendali;
  • crisi aziendali rilevanti;
  • contratti di solidarietà.

Conclusioni

La Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria rappresenta uno strumento fondamentale del sistema di welfare italiano, pensato per proteggere lavoratori e imprese durante periodi di difficoltà temporanea.

Conoscere la normativa, i requisiti e le procedure è essenziale sia per i datori di lavoro sia per i dipendenti, al fine di gestire correttamente l’accesso all’ammortizzatore sociale ed evitare errori o ritardi nelle domande.

Per una gestione conforme alla normativa vigente, è consigliabile affidarsi a consulenti del lavoro o professionisti specializzati in amministrazione del personale.